Fase 2

1. TERAPIA CON BITE

Il bite va considerato come una “stampella terapeutica”, utile a ridurre i carichi eccessivi sulle articolazioni e sui muscoli.

  • Realizzazione tramite impronte ottiche
  • Consegna dopo circa 2 settimane
  • Controllo funzionale con elettromiografia di superficie dopo ulteriori 2 settimane

Modalità d’uso

  • Uso intensivo h24 per i primi 3 mesi
  • Successiva riduzione:
    • uso notturno oppure
    • uso diurno in base alla sintomatologia

Interpretazione clinica

  • Se i sintomi restano attenuati → l’occlusione non è causa primaria
  • Se i sintomi ricompaiono → possibile ruolo rilevante dell’occlusione
    → da valutare eventuale modifica occlusale

È comprensibile che non tutti i pazienti riescano a rispettare l’uso ideale del bite; ciò può ridurre parzialmente l’efficacia senza comprometterla del tutto.



2. TERAPIA STRUMENTALE CON RADIOFREQUENZE

Utilizzo di apparecchiatura a risonanza di frequenza che combina più tecnologie:

Effetti principali

  • emissione di onde elettromagnetiche
  • riscaldamento profondo dei tessuti
  • rilassamento muscolare
  • riduzione della componente infiammatoria

Funzioni aggiuntive

  • Elettroporazione
    • veicolazione profonda di farmaci
    • possibile utilizzo di acido ialuronico

Protocollo

  • cicli di 5–6 sedute
  • preferibilmente 2 sedute a settimana nelle fasi iniziali
  • cicli ripetibili se necessario

3. FISIOTERAPIA

La Fisioterapia è parte integrante del programma: durante questa fase vengono insegnati semplici esercizi mandibolari, da eseguire regolarmente, utili a ridurre la tensione e favorire il rilassamento muscolare, oltre a esercizi passivi eseguiti da un operatore (meglio se esperto nella gestione di testa e collo).

APPROFONDIMENTI e terapie aggiuntive

Risonanza Magnetica

Artrocentesi o Artroscopia

Eventuali modifiche dell’occlusione