Fase 1

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La prima fase si articola in quattro componenti principali, strettamente interconnesse, che hanno l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del paziente e modificare i comportamenti disfunzionali.


Diario giornaliero

Al paziente viene fornito un foglio Excel strutturato, da compilare una volta all’ora durante la giornata.

Per ogni ora dovra indicare:

  • Come sta usando la bocca (colore)
  • Dove si trova (casa, lavoro, palestra, ecc.)
  • Come si sente (tranquillo, stressato, arrabbiato, ansioso, ecc.)

a) Stato funzionale mandibolare (codice colore)

Si basa su una tabella a due fattori:

  • Contatto dentale: presente / assente
  • Stato muscolare: contratto / rilassato

Codici colore

  • 🟢 Verde
    Denti separati, muscoli rilassati
    (posizione di riposo corretta)
    • Posizione di riposo fisiologica:
      • punta della lingua sulla papilla retroincisiva superiore
      • base della lingua sul pavimento orale
  • muscoli rilassati
  • 🟡 Giallo
    Denti a contatto, muscoli rilassati
  • 🟠 Arancione
    Muscoli contratti, denti non a contatto
    (spinta della lingua, mordersi labbra o oggetti, unghie, ecc.)
    • Include:
      • pressing mandibolare
      • spinta o blocco linguale
      • abitudini viziate (onicofagia, mordersi labbra/guance, oggetti come penne, ecc.)
  • 🔴 Rosso
    Denti a contatto e muscoli contratti
    (serramento dei denti)

Finalità del diario

  • aumentare la consapevolezza
  • mappare le “giornate tipo”
  • individuare comportamenti disfunzionali
  • avviare modifiche comportamentali mirate

Esercizi Rieducativi Mandibolari

Al termine di ogni compilazione del diario vengono eseguiti esercizi specifici:

  • Esercizio con dito indice
    • dito posizionato tra le arcate a livello del canino superiore
    • scivolamento mandibolare:
      • 1 minuto lateralmente
      • 30 secondi avanti–indietro
  • Esercizio con aspirasaliva (se indicato)
    • posizionato tra le arcate con forma a U
    • alzare l’avambraccio con la mano aperta
    • posizionare il mento sulla base del palmo
    • pressione del mento sul gomito

Altri esercizi possono essere introdotti in base alla risposta clinica.


Valutazione Posturale e Visiva

Durante questa fase vengono valutati e corretti fattori predisponenti:

  • Postura del capo, soprattutto in caso di uso prolungato di device elettronici (ad es. cellulare, tablet, pc)
  • Interruzione della postura ogni volta che si compila il diario:
    • salire e scendere 2 piani di scale e/o
    • breve camminata di alcune centinaia di passi

  • Valutazione oculistica
    • controllo della corretta prescrizione delle lenti
    • attenzione a eventuale astigmatismo non compensato
    • verifica dell’assetto degli occhiali (naselli e appoggio auricolare)
  • Valutazione vestibolare
    • in presenza di disturbi dell’equilibrio
    • consulenza otorinolaringoiatrica

Aspetti Psico-Emotivi e Stile di Vita

È fondamentale considerare il ruolo delle emozioni nella funzione mandibolare per es.:

  • stress
  • rabbia repressa
  • tristezza intensa

In questi casi il serramento può diventare una strategia inconscia di gestione emotiva.

Quando indicato, è consigliato il supporto di:

  • Counselor
  • Psicoterapia mirata

Viene inoltre promossa una revisione dello stile di vita:

  • meditazione
  • attività fisica moderata
  • maggiore equilibrio quotidiano

Il bite va considerato come una “stampella terapeutica”, utile a ridurre i carichi eccessivi sulle articolazioni e sui muscoli.

  • Realizzazione tramite impronte ottiche
  • Consegna dopo circa 2 settimane
  • Controllo funzionale con elettromiografia di superficie dopo ulteriori 2 settimane

Modalità d’uso

  • Uso intensivo h24 per i primi 3 mesi
  • Successiva riduzione:
    • uso notturno oppure
    • uso diurno in base alla sintomatologia

Interpretazione clinica

  • Se i sintomi restano attenuati → l’occlusione non è causa primaria
  • Se i sintomi ricompaiono → possibile ruolo rilevante dell’occlusione
    → da valutare eventuale modifica occlusale

È comprensibile che non tutti i pazienti riescano a rispettare l’uso ideale del bite; ciò può ridurre parzialmente l’efficacia senza comprometterla del tutto.


Utilizzo di apparecchiatura a risonanza di frequenza che combina più tecnologie:

Effetti principali

  • emissione di onde elettromagnetiche
  • riscaldamento profondo dei tessuti
  • rilassamento muscolare
  • riduzione della componente infiammatoria

Funzioni aggiuntive

  • Elettroporazione
    • veicolazione profonda di farmaci
    • possibile utilizzo di acido ialuronico

Protocollo

  • cicli di 5–6 sedute
  • preferibilmente 2 sedute a settimana nelle fasi iniziali
  • cicli ripetibili se necessario

La Fisioterapia è parte integrante del programma: durante questa fase vengono insegnati semplici esercizi mandibolari, da eseguire regolarmente, utili a ridurre la tensione e favorire il rilassamento muscolare, oltre a esercizi passivi eseguiti da un operatore (meglio se esperto nella gestione di testa e collo).